PPP – Pea Pound Pasolini. Tre irregolari del Novecento
Un progetto speciale del Teatro del Giglio Giacomo Puccini di Lucca, che racconta per la prima volta i legami a più livelli tra Enrico Pea, Ezra Pound e Pier Paolo Pasolini. La seconda edizione sceglie di approfondire un tema decisivo nella produzione dei tre autori: il Sacro.
Attraverso proiezioni, conferenze, mostre e spettacoli, il progetto mette in dialogo tre personalità complesse e spesso controverse, provando a superare pregiudizi e semplificazioni per restituire la profondità delle loro visioni poetiche e intellettuali.


Gli Autori
Tre scrittori, tre percorsi irregolari, tre modi diversi di interrogare il Novecento attraverso la parola, l’immagine e il mito.
Il progetto PPP mette Enrico Pea, Ezra Pound e Pier Paolo Pasolini in dialogo ideale, con particolare attenzione al tema del Sacro nelle loro opere.
Enrico Pea

Ezra Pound

Pier Paolo Pasolini

Enrico Pea:
Poeta, narratore e drammaturgo, nato a Seravezza e profondamente legato a Viareggio e alla Versilia, Enrico Pea è una figura appartata e insieme centrale nel panorama letterario italiano del Novecento. Autodidatta, segnato dall’esperienza dell’emigrazione in Egitto e da una formazione libertaria, Pea porta nelle sue opere il respiro delle comunità marginali, delle classi popolari, di una religiosità vissuta e sofferta.
Il tema del Sacro si intreccia nelle sue pagine con una costante tensione etica e spirituale, lontana dalle ortodossie: la figura di Giuda, ad esempio, diventa per lui occasione per rileggere i testi biblici da una prospettiva radicale, solidale con gli esclusi e i fraintesi. Il tema del Sacro si intreccia nelle sue pagine con una costante tensione etica e spirituale, lontana dalle ortodossie: la figura di Giuda, ad esempio, diventa per lui occasione per rileggere i testi biblici da un prospettiva radicale, solidale con gli esclusi e i fraintesi.
Ezra Pound:
Poeta tra i maggiori del Novecento, protagonista indiscusso della stagione modernista, Ezra Pound è una figura tanto influente quanto controversa. La sua opera, dai Cantos alla saggistica, intreccia lingue, miti, dottrine economiche, filosofia e storia delle religioni, in un tentativo instancabile di trovare un ordine – anche sacro – nel caos del mondo moderno.
Nel suo percorso il Sacro non coincide mai semplicemente con un’appartenenza confessionale: è piuttosto la ricerca di un centro, di una misura, di un rapporto giusto tra l’uomo, la comunità e il tempo. Proprio questa tensione, attraversata da errori, abbagli e intuizioni, rende Pound un interlocutore scomodo e necessario per comprendere le crisi del Novecento.
Pier Paolo Pasolini:
Poeta, scrittore, regista, intellettuale tra i più lucidi e dolorosamente esposti del Novecento italiano, Pier Paolo Pasolini ha indagato come pochi altri il rapporto fra corpo e potere, religione e società, sacralità e consumo.
Ne Il Vangelo secondo Matteo come in molte sue poesie e pagine narrative, il Sacro è insieme annuncio, scandalo e nostalgia: una forza che irrompe nella storia senza cancellare il conflitto e la contraddizione.
Pasolini guarda al cristianesimo con uno sguardo esterno e partecipe al tempo stesso, capace di coglierne la potenza rivoluzionaria e la dimensione profondamente umana. È in questo sguardo che si apre il dialogo con le figure di Pea e Pound.
Il Tavolo di Lavoro

Amministratore unico del Teatro del Giglio, coordina e sostiene il progetto PPP valorizzando il ruolo del teatro come luogo di incontro tra comunità, memoria e nuove forme di ricerca artistica.
Giorgio Angelo Lazzarini

Direttore artistico del Teatro del Giglio, cura l’impostazione culturale del progetto, intrecciando cinema, teatro e letteratura in un percorso coerente con la programmazione del teatro.
Cataldo Russo

Storico, da anni impegnato nello studio e nella divulgazione della storia del Novecento, porta nel progetto il suo sguardo attento alle relazioni fra memoria, territorio e identità collettive.
Luciano Luciani

Presidentessa dell’Associazione Amici di Enrico Pea e pronipote del poeta, custodisce e promuove l’eredità letteraria di Pea, contribuendo a restituirne la voce nel dialogo con Pound e Pasolini.
Giovanna Bellora

Giornalista, segue da vicino il dibattito culturale e ne accompagna la restituzione al pubblico, con particolare attenzione alla comunicazione e alla narrazione delle iniziative legate al progetto PPP.
Simone Pellico

Docente all’Università di Perugia, studioso di letteratura italiana e comparata, è tra i principali referenti scientifici del progetto e cura in particolare il dialogo critico con l’opera di Pasolini e Pound.
Carlo Pulsoni
Prima Edizione – 2024
